Energie rinnovabili e paesaggio. Laboratorio di progettazione MODULO 04 [150 ore]
Milano, autunno 2012
Assieme alla disponibilità limitata di fonti di acqua dolce e di suolo coltivabile, l’approvvigionamento di energia per i consumi crescenti delle società avanzate, e non solo, segnerà le scelte di politica internazionale per i prossimi decenni. A fronte del declino delle produzioni provenienti dal fossile (i cui giacimenti sono in via di esaurimento) l’industria energetica mondiale ha scelto la strada di una rapida riconversione, impiegando tecnologie avanzate in continua evoluzione per l’uso delle fonti rinnovabili. Sole, vento, acqua, terra, biomasse: è in corso una vera e propria gara nella ricerca tecnologica relativa alla produzione diffusa sul territorio di energia a basso impatto ambientale che coincide con l’emergere di nuovi soggetti in grado di contribuire al bilancio energetico locale. Nuove coltivazioni, parchi eolici, dighe lungo i fiumi, canali per l’installazione di microturbine idroelettriche e campi fotovoltaici sono solo alcuni degli elementi più evidenti che si presentano ormai da anni, spesso in forma conflittuale, nelle nostre campagne.
Ma quale impatto può avere nel paesaggio italiano la diffusione di nuove forme di produzione sostenibile adatte alle specifiche caratteristiche geografiche del territorio nazionale?
Il laboratorio di progettazione ha come obiettivo di sperimentare progetti pilota e vanta una serie di contributi di paesaggisti e tecnici oltre che la collaborazione di industrie, di enti di ricerca e di associazioni del settore.




